Sport di qualità, uno screening delle attività sportive nell'Isontino
Secondo Sara Vito, assessore allo sport, "conoscere a fondo il servizio aiuta a migliorare l'offerta"
Valutare la qualità dell'offerta delle società sportive isontine è l'obiettivo che si propone la Provincia di Gorizia attraverso l'invio di due questionari.
Il primo è indirizzato alle società sportive che potranno rispondere a domande relative a strutture, dotazioni esistenti, attività svolte (anche a favore dei disabili), tesseramenti, partecipazione a iniziative intraprese in Italia e all'estero.
Il secondo questionario sarà rivolto alle famiglie degli utenti dello sport, che potranno esprimere il proprio gradimento in merito a strutture, attività e competenze riguardanti il servizio fruito.
I destinatari sono 443 i quali, come ha dichiarato l'assessore provinciale allo Sport,Sara Vito, "ci permetteranno di conoscere l'offerta associativa sportiva del territorio della provincia di Gorizia e di migliorare il servizio offerto anche nella sua dimensione educativa, qualificandolo al più ampio grado possibile e contribuendo allo sviluppo e alla crescita della cultura sportiva nella realtà con possibile ricaduta sulle politiche sportive locali".
Nato in collaborazione con l'Isig (Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia), lo screening fa parte di un progetto complessivo che l'anno scorso si è concluso con il catasto dell'impiantistica sportiva provinciale e che quest'anno porterà a verificare lo sport di qualità nell'Isontino.
"Stiamo facendo" - conclude l'assessore provinciale - "un imponente lavoro di analisi prima degli impianti e poi delle società. Per avere una programmazione efficace e utile è necessario conoscere, fino nel dettaglio, quella che è la situazione presente. Siamo convinti nelle potenzialità sociali, educative e d'integrazione (sia nei confronti dei disabili che degli immigrati) che lo sport sa svolgere tra i ragazzi dell'Isontino."
Nel rispetto delle identità culturali del territorio, i questionari sono stati redatti in tre lingue: italiano, sloveno e friulano.
Il primo è indirizzato alle società sportive che potranno rispondere a domande relative a strutture, dotazioni esistenti, attività svolte (anche a favore dei disabili), tesseramenti, partecipazione a iniziative intraprese in Italia e all'estero.
Il secondo questionario sarà rivolto alle famiglie degli utenti dello sport, che potranno esprimere il proprio gradimento in merito a strutture, attività e competenze riguardanti il servizio fruito.
I destinatari sono 443 i quali, come ha dichiarato l'assessore provinciale allo Sport,Sara Vito, "ci permetteranno di conoscere l'offerta associativa sportiva del territorio della provincia di Gorizia e di migliorare il servizio offerto anche nella sua dimensione educativa, qualificandolo al più ampio grado possibile e contribuendo allo sviluppo e alla crescita della cultura sportiva nella realtà con possibile ricaduta sulle politiche sportive locali".
Nato in collaborazione con l'Isig (Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia), lo screening fa parte di un progetto complessivo che l'anno scorso si è concluso con il catasto dell'impiantistica sportiva provinciale e che quest'anno porterà a verificare lo sport di qualità nell'Isontino.
"Stiamo facendo" - conclude l'assessore provinciale - "un imponente lavoro di analisi prima degli impianti e poi delle società. Per avere una programmazione efficace e utile è necessario conoscere, fino nel dettaglio, quella che è la situazione presente. Siamo convinti nelle potenzialità sociali, educative e d'integrazione (sia nei confronti dei disabili che degli immigrati) che lo sport sa svolgere tra i ragazzi dell'Isontino."
Nel rispetto delle identità culturali del territorio, i questionari sono stati redatti in tre lingue: italiano, sloveno e friulano.
Redazione Bisia.TV
(Martedì 30 Marzo 2010)
Commenta l'articolo
Sono presenti 0 commenti
mostra
