Friulano, tipicamente friulano? E la polemica non finisce più
Attacchi da opposizione e maggioranza in Consiglio regionale
Claudio Violino (al centro)
L'assessore che lo propugna e lo difende, il leghista Claudio Violino, è sotto tiro: vi si vede un tentativo maldestro di omologare tutti i prodotti della nostra regione sotto una unica bandiera, quella della friulanità. Logico che, ad esempio, gli agricoltori del Carso si imbufaliscano. Loro non sono friulani e i loro vini nemmeno...
Il primo ad intervenire nella questione è stato il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, poi molti componenti della politica regionale hanno detto la loro.
In Consiglio c'è l'interrogazione di Igor Gabrovec del PD-Slovenska skupnost. "Il nostro territorio- questo il succo- non puo' essere omogeneizzato in un marchio fortemente limitativo e comunque non concordato con i diversi consorzi interessati".
Ma il clima si surriscalda quando a rincarare la dose sono gli esponenti della Maggioranza: il gradese Roberto Marin, mai tenero con l'attuale gestione del turismo e della valorizzazione del territorio da parte del Centrodestra, con Maurizio Bucci, Paride Cargnelutti, Paolo Ciani, Paolo Santin, Piero Tononi e Gaetano Valenti non la mandano a dire.
"La posizione di Claudio Violino è inaccettabile. E' gia' da un anno- ricordano i sette consiglieri del Pdl- cioè dalla scorsa edizione di Vinitaly, che manifestiamo la nostra contrarieta' al livellamento del settore agroalimentare regionale. Un concetto del tutto inconcepibile, specialmente in una regione con molte eccellenze in questo settore come il Friuli Venezia Giulia''.
E Violino? Fa il solista, in questa polemica, ma tira dritto.
''Il nome del nostro vino ex Tocai e' Friulano- dice- e da questo dobbiamo partire per valorizzare non solo il vino, ma tutto il prodotto agroalimentare della regione. Siamo in una fase sperimentale- ha aggiunto l'assessore parlando a Udine questa mattina- e proveremo questo slogan al Vinitaly dove faremo conoscere il vino denominato Friulano, ex Tocai, per la cui diffusione è stato stanziato un significativo budget. Si tratta di cogliere un'importante opportunita' per valorizzare tutto il prodotto agroalimentare del Friuli Venezia Giulia''.
Redazione Bisia.TV
(Lunedì 29 Marzo 2010)
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