Igor Kocijancic: "Vane le promesse di un super-porto Trieste-Monfalcone"
I dubbi sollevati dal consigliere regionale
Igor Kocijancic
"A Trieste- dice in una nota- non si nega a nessuno di organizzare almeno una volta all'anno un mega convegno su porto, logistica e infrastrutture: ogni volta Governo e Regione dichiarano solennemente di essere pronti a fare la propria parte, salvo smentirsi nei fatti.
Il Governo non preme sul Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica affinché stanzi i fondi previsti per la piattaforma logistica, la Regione non finanzia la società Alpe Adria e quindi non fa la propria parte per il futuro sviluppo del Porto di Trieste".
“Il progetto del superporto Trieste-Monfalcone targato Unicredit è la riproposta della richiesta di mutuo recentemente deliberato dal Comitato portuale o si tratta di altro e nuovo denaro fresco?-si chiede il consigliere regionale. Senza una risposta chiara a questa domanda il rischio di essere presi in giro per l'ennesima volta è elevato”.
Kocijancic si sofferma anche sulle accuse di dumping, cioè la cessione di un bene o di un servizio all'estero a prezzo inferiore di vendita.
"Come la mettiamo-conclude- con le imprese italiane e triestine presenti sia a Trieste che a Capodistria, che in Slovenia praticano tariffe inferiori fino a due terzi del costo? La confusione rimane tanta e le condizioni non sono eccellenti".
Emanuela Masseria
(Lunedì 08 Febbraio 2010)
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