Ennio Remondino: "Bugie e guerra sono sinonimi"
"Niente di vero sul fronte occidentale": la testimonianza di un cronista di razza
Oggi a Gorizia l’attuale direttore dell’Ufficio di corrispondenza Rai ad Instanbul ha confermato con dovizia di particolari che “la guerra è sempre e da sempre una menzogna” in un incontro organizzato alla facoltà di Relazioni pubbliche da Renata Kodilja, docente del corso di laurea omonimo, mentre in serata il giornalista ha incontrato il pubblico monfalconese alla Biblioteca Comunale di via Ceriani.
Il volume è frutto di una ricerca “in almeno cento libri di storia” che garantiscono così dati certi all’analisi retrospettiva del giornalista, che parte dall’antica Grecia per arrivare ai giorni nostri e alla sua personale esperienza di “comunicatore di trincea”.
“La sproporzione attuale tra verità e menzogna è frutto- afferma- anche della diversa velocità della storia rispetto a quella dell’informazione. A questo vanno aggiunte le manipolazioni mediatiche del senso delle parole usate per definire, ad esempio, l’offensiva rispetto alla parte lesa, o il vincitore, la vittima, lo scopo finale di un conflitto”.
Tra i fattori costanti che caratterizzano questo tipo di cronaca, troviamo l’alta idealità attribuita alla guerra, il peso delle componenti militari nel determinare la segretezza delle reali informazioni e la legittimazione di qualunque azione millantatoria nei confronti di chi ha perso.
“Tra le novità- ricorda Remondino- spicca la figura del giornalista non coinvolto nei fatti. Fino alla Rivoluzione francese il cronista era sempre implicato direttamente in ciò che raccontava”.
Guardando ai ricordi personali, l’autore cita una telefonata ricevuta mentre era sul fronte serbo, dove si è sentito domandare: “Come procede la guerra per il Kosovo contro la Jugoslavia di Milošević ”?
“La guerra della Nato contro la Jugoslavia di Milošević oggi è particolarmente feroce”- rispose evidenziando il ribaltamento totale del senso delle parole e dei fatti in certi casi.
Emanuela Masseria
(Giovedì 08 Aprile 2010)
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