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Monfalcone, Giovedì 09 Settembre 2010
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Un doppio percorso artistico anima il sabato sera cittadino

A Monfalcone i vernissage di "A Basic Human Impulse" alla Galleria d'Arte Contemporanea e "Indigenous Factory" alla KatyHouse Gallery

Esposizioni curate da Andrea Bruciati e Alice Ginaldi con la partnership di Moroso

Alla Galleria Comunale d'Arte Contemporanea serata frizzante con l'inaugurazione della mostra "A Basic Human Impulse", promossa dall'Amministrazione comunale di Monfalcone con la partership dell'azienda Moroso di Cavalicco e curata da Andrea Bruciati. La mostra è animata dal tentativo di infrangere la barriera tra arte e tecnica, dimostrando che "il fare pratico" e l'espressività concettuale non sono poi così distanti, specie in alcuni di questi lavori, che sono stati ospitati anche alla Biennale di Venezia.

"A basic human impulse" espone le opere di 16 artisti internazionali: David Adamo (USA), Pierre Bismuth (Francia), Davide Cascio (Svizzera), Christian Eisenberger (Austria), Anna Galtarossa/ Dàniel Gonzalez (Italia/ Argentina), Kate Gilmore (USA), Jay Heikes (USA), Jorge Pardo (Cuba), Tobias Rehberger (Germania), Andrea Sala (Italia), Francesco Simeti (Italia), Sissi (Italia), Luca Trevisani (Italia), Oscar Tuazon (USA), Atelier Van Lisaut (Olanda), Nico Vascellari (Italia).
La mostra è visitabile dal mercoledì alla domenica dalle 17 alle 20, ad ingresso libero, sino a fine giugno.

Gli spettatori di via Cavour si sono poi spostati in via Colombo, nelle sale della KatyHouse Gallery dove c'è stata l'inaugurazione di Indigenous Factory, nata da un progetto di Andrea Bruciati e curata da Alice Ginaldi. Una mostra curiosa in uno spazio inedito, che va scoperto, alla quale hanno partecipato Mattia Campo Dall'Orto, Teresa Cos, Elena Del Fabbro, Marina Feretti, Francesca Martinelli.


Redazione Bisia.TV
(Domenica 16 Maggio 2010)
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