La Bancarella, Salone del Libro dell’Adriatico Orientale da Trieste a Roma
Una riflessione sulla cultura giuliano-dalmata attraverso un viaggio nell’editoria
L’evento ha l’obiettivo di riproporre non tanto una memorialistica centrata sull’esodo o sulle fratture del Novecento, quanto invece di offrire una panoramica ampia su quanto prodotto dalla cultura giuliano-dalmata negli ultimi 60 anni. L’iniziativa nasce dalla necessità, di storici ed intellettuali invitati a ragionare, in vario modo, sulle vicende del confine orientale. Visto il successo della manifestazione nacque l’idea di proporre un diverso approccio a queste tematiche, svincolato dal peso dei ricordi e delle nostalgie, di una storia fatta di pagine dolorose.
L’appuntamento, dopo l’inaugurazione alle ore 10 di sabato 20 marzo, si configura come un susseguirsi di incontri, dibattiti, presentazioni e mostre, con autori, editori e personalità del mondo politico e culturale che parteciperanno alle tavole rotonde ed agli incontri collaterali. Il format, un mix tra esposizione di libri vecchi e nuovi ed Agorà, ha fatto in modo di mettere in contatto autori ed editori, intellettuali del mondo dell’esodo con quelli della minoranza italiana.
Emanuela Masseria
(Lunedì 15 Marzo 2010)
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