Convention di Federmanager Fvg a Villa Manin
La necessità dell'accesso al credito per le PMI
L’ accesso al credito è di vitale importanza per le Piccole Medie Imprese, lo conferma l’indagine svolta dal Centro Studi di Confindustria: la stretta creditizia ostacola l'attività di una impresa italiana su dieci. E la situazione risulta ancora più difficile per le imprese più piccole.
Un’impresa italiana su dieci afferma di avere difficoltà ad ottenere finanziamenti ed il confronto dei dati del 2008/2009 dimostra che la richiesta di prestiti è diminuita del 6,4%.
Migliori le notizie legate alla qualità del credito: le sofferenze bancarie relative alle imprese sono passate dal 4,8% dei prestiti di inizio 2007 al 3,8% (36,3 miliardi) del dicembre 2008.
Il dato non compensa l'aumento del rischio insolvenza e il tasso di decadimento legato alla crisi, cioè il rapporto tra nuove sofferenze e totale dei prestiti in sofferenza ad inizio periodo: 0,31% attuale contro lo 0,24% di marzo 2007. Novità positive arivano dal fronte dei tassi d’interesse pagati dalle imprese, passati dal 6,5% di ottobre all'attuale 4,6% anche se le Pmi continuano, nella maggioranza dei casi, a dover subire tassi più alti.
All'incontro intervengono Fabio Candussio, professore a contratto dell’Università degli Studi di Udine, il direttore Ufficio investimenti di Friulia S.p.A. Alessandro Mulas, il presidente della Federazione delle B.C.C. del FVG Giuseppe Graffi Brunoro, il direttore generale della Banca Popolare di Cividale Luciano Di Bernardo e l’amministratore delegato di Confidi Friuli Michele Bortolussi.
Introducono il dibattito Andrea Quargnali, coordinatore dei Giovani Dirigenti di Federmanager FVG, Maurizio Bressani, presidente di Federmanager- Associazione Dirigenti Aziende Industriali FVG, Andrea Beltrami, presidente di FormTeam S.r.l. e Danilo Stefani, Presidente di CIDA FVG – Confederazione Italiana dei Dirigenti e delle Alte Professionalità.
“Quella di fare sistema per uscire dalla crisi – ricorda Andrea Beltrami, presidente di FormTeam – è una ricetta tanto semplice quanto difficile da realizzare, dove spesso la parola “rete” (di competenze, di conoscenze, di relazioni) rimane sulla carta, mentre potrebbe e dovrebbe essere la prima iniziativa da attuare per fare business.
Lo scopo per cui abbiamo dato vita alla Community è di dare concretezza alle parole, offrendo occasioni di confronto per gli Imprenditori regionali".
Redazione Bisia.TV
(Lunedì 08 Febbraio 2010)
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