Daniele Rocco, la formula giusta per il gol
Il bomber della Fincanteri scaccia la malasorte con un rito vincente...
Daniele Rocco, classe 1990, è uno dei giovani più interessanti del campionato di Eccellenza. Gioca da attaccante con la Fincantieri e nei primi mesi di campionato era andato in rete con regolarità, candidandosi al titolo di capocannoniere del torneo.
D'altronde, pur essendo molto giovane, Rocco vanta già un ottimo curriculum, visto che per molto tempo ha giocato con l'Itala San Marco, disputando partite e segnando tra i professionisti.
Dopo un inizio di stagione assai brillante con la "Finca", si era improvvisamente fermato prima di Natale e pur giocando bene si crucciava per le reti che non arrivavano.
Così si è deciso al... grande passo grazie all'aiuto dell'allenatore in seconda della squadra, Stefano Cergoly. Sabato pomeriggio i due hanno messo in piedi una scena propiziatoria.
Si sono incontrati allo stadio "Cosulich", hanno preso un foglio, ci hanno disegnato una porta da calcio e ci hanno scritto sopra una formula: "Bruciando questo foglio-diceva, in soldoni, - scaccerò la malasorte e con il fumo della carta se ne andranno via anche tutti i miei problemi con il gol".
I due hanno dato fuoco al foglio e se ne sono andati, in attesa della partita che la Fincantieri avrebbe disputato il giorno dopo a Sarone.
E' lì la "magia" ha funzionato: Rocco dopo pochi minuti ha preso palla, è entrato in area e con una stangata in diagonale si è sbloccato dopo quasi tre mesi e sette partite di fila di digiuno, portando in vantaggio i monfalconesi.
I quali hanno continuato a macinare gioco, passando ad incassare con Francioni e Milan.
Ma per il ragazzo non era finita, visto che nel finale di gara, dopo uno scambio di classe con Francioni, Daniele si trovava in ottima posizione per sparare a rete la sua personale doppietta e il 4-1 finale per i cantierini.
I quali devono ringraziare il bomber e magari anche brevettare il sistema: d'ora in poi tutti gli attaccanti che non segnano da mesi, per tornare al gol dovranno eseguire il rito "made in Rocco". E pagare i relativi diritti d'autore...
D'altronde, pur essendo molto giovane, Rocco vanta già un ottimo curriculum, visto che per molto tempo ha giocato con l'Itala San Marco, disputando partite e segnando tra i professionisti.
Dopo un inizio di stagione assai brillante con la "Finca", si era improvvisamente fermato prima di Natale e pur giocando bene si crucciava per le reti che non arrivavano.
Così si è deciso al... grande passo grazie all'aiuto dell'allenatore in seconda della squadra, Stefano Cergoly. Sabato pomeriggio i due hanno messo in piedi una scena propiziatoria.
Si sono incontrati allo stadio "Cosulich", hanno preso un foglio, ci hanno disegnato una porta da calcio e ci hanno scritto sopra una formula: "Bruciando questo foglio-diceva, in soldoni, - scaccerò la malasorte e con il fumo della carta se ne andranno via anche tutti i miei problemi con il gol".
I due hanno dato fuoco al foglio e se ne sono andati, in attesa della partita che la Fincantieri avrebbe disputato il giorno dopo a Sarone.
E' lì la "magia" ha funzionato: Rocco dopo pochi minuti ha preso palla, è entrato in area e con una stangata in diagonale si è sbloccato dopo quasi tre mesi e sette partite di fila di digiuno, portando in vantaggio i monfalconesi.
I quali hanno continuato a macinare gioco, passando ad incassare con Francioni e Milan.
Ma per il ragazzo non era finita, visto che nel finale di gara, dopo uno scambio di classe con Francioni, Daniele si trovava in ottima posizione per sparare a rete la sua personale doppietta e il 4-1 finale per i cantierini.
I quali devono ringraziare il bomber e magari anche brevettare il sistema: d'ora in poi tutti gli attaccanti che non segnano da mesi, per tornare al gol dovranno eseguire il rito "made in Rocco". E pagare i relativi diritti d'autore...
Redazione Bisia.TV
(Lunedì 15 Marzo 2010)
Commenta l'articolo
Sono presenti 0 commenti
mostra
